Maggior sicurezza, per tutti Videosorverglianza 24h al giorno

Maggior sicurezza, per tutti!
Nelle 3 strutture videosorveglianza 24h al giorno




PAFFULANDIA - Asilo Nido e Scuola Materna a Busto Arsizio
Contattaci via Email

Programmazione delle attività educative: POF

5 a. Campi d’esperienza

 

Gli insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei

bambini e creano occasioni di apprendimento per favorire l’organizzazione di ciò che i bambini vanno

scoprendo.

L’esperienza diretta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori, permettono al bambino,

opportunamente guidato, di approfondire e sistematizzare gli apprendimenti. Ogni campo di

esperienza offre un insieme di oggetti, situazioni, immagini e linguaggi, riferiti ai sistemi simbolici

della nostra cultura, capaci di evocare, stimolare, accompagnare apprendimenti progressivamente più

sicuri.

Nella nostra scuola dell’infanzia i traguardi per lo sviluppo della competenza suggeriscono

all’insegnante orientamenti, attenzioni e responsabilità nel creare piste di lavoro per organizzare

attività ed esperienze volte a promuovere la competenza, che a questa età va intesa in modo globale

e unitario.

 

IL SE’ E L’ALTRO

Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere

le proprie ragioni con adulti e bambini.

Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa

esprimerli in modo sempre più adeguato.

Paffulandia Kids

Scuola (CREATIVA) dell’infanzia 3-6 anni

15

Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e

le mette a confronto con altre.

Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia e riconoscere la

reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta.

Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male,

sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del

vivere insieme.

Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente

sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e

movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise.

Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il

funzionamento delle piccole comunità e della città.

 

IL CORPO E IL MOVIMENTO

Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed

espressivo, matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata

a scuola.

Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche

corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.

Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi

individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli alle situazioni

ambientali all’interno della scuola e all’aperto.

Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento,

nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva.

Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento.

 

LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE

Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio

del corpo consente.

Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività

manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità

offerte dalle tecnologie.

Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione …);

sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione di opere d’arte.

Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce,

corpo e oggetti.

Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.

Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informale per codificare

i suoni percepiti e riprodurli.

 

I DISCORSI E LE PAROLE

Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e

discorsi, fa ipotesi sui significati.

Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio

verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative.

Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e

analogie tra i suoni e i significati.

Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il

linguaggio per progettare attività e per definirne regole.

Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei

linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.

Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la

scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media.

LA CONOSCENZA DEL MONDO

Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune

proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni usando

strumenti alla sua portata.

Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana.

Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà succedere in un futuro

immediato e prossimo.

Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali,

accorgendosi dei loro cambiamenti.

Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i possibili usi.

Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell’operare con i numeri sia con quelle necessarie

per eseguire le prime misurazioni di lunghezze, pesi, e altre quantità.

Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro,

sopra/sotto, destra/sinistra, ecc; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.

In particolare per i bambini frequentanti l’ultimo anno della scuola dell’infanzia è previsto un

percorso mirato di prelettura, prescrittura e precalcolo. In riferimento alla legge 170/2010 verrà svolto

un percorso di valutazione dei prerequisiti e corrispondente potenziamento cognitivo.

 

5 b. I Piccolissimi

Paffulandia Kids accoglie anche i bambini ( I “Piccolissimi” di 2 anni e mezzo ) e risponde alle

esigenze delle famiglie che intendono trovare un sostegno significativo nell’educazione dei figli ed

un luogo dove crescere nei valori familiari e nella propria maturazione genitoriale. I genitori che

iscrivono i propri figli sanno che in questa scuola la persona è il valore fondante e il comune

obiettivo deve essere quello di creare una “seconda casa” al bambino in modo da ricreare una

gradualità nell’inserimento della scuola, rispettando così i suoi tempi di sviluppo e di crescita. Il

gruppo dei Piccolissimi non è una realtà a sé stante ma fa parte e interagisce con il resto della Scuola

dell’Infanzia adottando però dei tempi e dei ritmi ancora più scanditi, lenti e idonei all’età. I

Piccolissimi hanno momenti in comune con il gruppo eterogeneo, in modo da sviluppare il

confronto e l’imitazione positiva, sperimentando la socializzazione e la relazione con bambini più

grandi. Proprio in quest’ottica ci poniamo i seguenti obiettivi:

1. far emergere le possibili competenze e sviluppare quelle già emerse;

2. conquistare progressivamente elementari autonomie;

3. prendere coscienza della propria identità e singolarità;

4. sviluppare le dimensioni sociale, relazionale, intellettive e corporee.

 

5 c. Programmazione Educativa

METODOLOGIA LABORATORIALE

L’esperienza vissuta in prima persona e in modo attivo attraverso la ricerca-azione è base essenziale

di questo progetto. L’insegnante offrirà gli stimoli, che poi verranno rielaborati a livello grafico e

verbale, arricchiti e ricercati dagli stessi bambini. Durante l’anno scolastico il laboratorio diventerà

un “luogo” privilegiato di apprendimento che coniuga conoscenze e abilità specifiche, permettendo

di acquisire, rielaborare e sviluppare nuove competenze. La metodologia laboratoriale favorisce la

cooperazione tra pari e tra gli adulti e la strutturazione ludiforme delle attività. Il laboratorio diventa

così uno spazio adeguatamente strutturato e attrezzato dove materiali, strumenti e tempi sono elementi

determinanti. Gli spazi possono essere previsti sia all’interno delle sezioni che all’esterno e i bambini

sono invitati a recarsi nei diversi laboratori e a riconoscerli come luoghi definiti e caratterizzanti le

diverse attività proposte. Le attività proposte sono riferite a uno o a più campi d’esperienza e rimandano

all’interconnessione, alla complessità e alla globalità dell’esperienza infantile. Verranno proposti

diversi percorsi laboratoriali:

 

LABORATORI DIDATTICI:

LABORATORIO LINGUISTICO

Ascolto e comprensione di messaggi di vario tipo.

LABORATORIO ARTISTICO

Attività mirate alla produzione di immagini o semplici oggetti.

LABORATORIO MANIPOLATIVO/SENSORIALE

Attività mirate alla produzione, esplorazione e sperimentazione

LABORATORIO COGNITIVO

Sviluppo del pensiero razionale.

LABORATORIO DI PREGRAFISMO/PRELETTURA/PRECALCOLO (solo per i bambini di 5

anni)

attività propedeutiche alla scrittura, lettura, calcolo.

 

I progetti educativi proposti all’interno dei laboratori didattici , con obiettivi specifici per ogni fascia d’età, saranno i seguenti :

  • Progetto accoglienza
  • Progetto stagioni
  • Progetto feste e tradizioni
  • Progetto corpo/igiene/salute
  • Progetto forme e colori/arte
  • Progetto cinque sensi
  • Progetto tempo
  • Progetto famiglia
  • Progetto di educazione alimentare
  • Progetto continuità
  • Progetto estate “ Il mondo dei dinosauri”
  • Progetto “IL BOSCO DEI 5 SENSI” (si allega progetto pedagogico – allegato 1)

VERIFICA/VALUTAZIONE:

Le verifiche saranno effettuate attraverso conversazioni, attività grafico-pittorica, lavori di gruppo,

osservazioni sistematiche.

RUOLO DELL’INSEGNANTE:

L’insegnante propone, stimola, interviene (dove ritiene opportuno) ascolta e osserva.

 

5 d. Ampliamento dell’offerta formativa

LABORATORI COMPRESI NEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

*LABORATORIO INFORMATICO ( si allega progetto pedagogico – allegato 2) (solo per i bambini

di 5 anni)

Apprendimento del linguaggio multimediale.


 


TUTTE LE NOSTRE STRUTTURE SONO ACCREDITATE

CON IL COMUNE DI BUSTO ARSIZIO E CON L'INPS

Scuole Certificate Bilingue - Hocus & Lotus